
Leggo sul blog di zooppa, di cui parliamo in questo gustoso post-dibattito, un articolo di Jacopo che colpisce per lucidità. Uno dei grandi protagonisti dell’advertising on line, il banner, è sempre più spesso dato per morente a causa della resa sempre minore ma concordo con Jacopo nello scommettere sul fatto che la resa non sarà incondizionata e cosi semplice. Opero un doppio furto di testo riportando le idee di Jacopo in merito al futuro del display advertising, settore che a suo avviso si risolleverà ricorrendo a behavioral targeting e retargeting, ecco come Jacopo li spiega:
Per questo mi piacciono molto sia il behavioral targeting, sia il retargeting. Che cosa sono?
“Behavioral targeting significa targettizzare il navigatore in base al comportamento tenuto all’interno del sito; se ad esempio sono in un negozio di e-commerce e visito la sezione cellulari, quando tornerò nel sito una successiva volta, mi apparirà (probabilmente in home page) un banner dei cellulari visti in precedenza.
Il retargeting invece funziona così: visito la sezione cellulari, esco dal sito, vado su un secondo sito (affiliato) e magicamente ecco che apparirà un banner intelligente con i cellulari che mi interessavano prima. Semplice, impattante e gestito con un solo cookie. “
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